Come rendere un sito semplice e user friendly

Sito user friendly

Aprire un sito internet è oggi una bella responsabilità: ci sono migliaia di siti che trattano già una vasta gamma di argomenti, e riuscire ad emergere è sempre più complicato. Per questo motivo, il colpo d’occhio per un utente che entra in un sito internet per la prima volta, è fondamentale: determina se si tratta di un utente che tornerà o meno a visitare quella pagina.

Colpo d’occhio, però, non vuol dire solo una bella grafica (che pure è necessaria), ma anche una facile usabilità: l’utente vuole avere a disposizione tutto e subito nella Home Page, reperendo le informazioni che cercava senza patemi. Una home lunga tantissime righe, è inutile: l’utente difficilmente fa un lungo scrolling verso il basso. Le informazioni devono essere concentrate ed ordinate. È fondamentale in tal senso, la barra “cerca” nel sito, che deve essere ben visibile.

Possibilmente posizionata in alto sulla destra, un luogo facilmente riconoscibile dall’utente. Per permettere all’utente di cimentarsi al meglio col tuo sito web è molto importante avere una site map apposita per l’utente (oltre a quella per il sito web apposita dei motori di ricerca). In questa maniera potrà orientarsi con facilità tra i collegamenti del sito, decidendo, quindi, di rimanere sulla tua “vetrina”.

Visibilità sul web ecco come ottenere i massimi risultati

Se hai un blog o un sito internet e desideri aumentare la tua visibilità sul web, con questo articolo cercherò di spiegarti come ottenere i massimi risultati. Mi soffermerò pertanto sui fattori chiave, senza scendere nei tecnicismi. Il primo passo da tenere in considerazione è la nicchia a cui intendiamo comunicare.

Occorre saper intercettare un target ben preciso che cerca risposte a specifici quesiti. Creazione di contenuti interessanti: per avere visibilità sul web, è necessario creare contenuti originali che colpiscano l’attenzione degli internauti.

Keyword: le parole utilizzate nella stesura dei tuoi post hanno uno ruolo cruciale quando gli internauti navigano sui motori di ricerca. In particolar modo, titoli, title tag e primo capoverso del tuo post sono quelli più importanti. Cerca perciò di essere concreto e di utilizzare il maggior numero di keyword descrittive del sito internet e dei contenuti della pagina web, evitando introduzioni eccessivamente lunghe. Per ciò che concerne i link che utilizzi, presta attenzione anche alle parole che utilizzi per rimandare ad altri siti internet.

Per avere maggiore visibilità sul web, è impossibile fare a meno di utilizzare Google Analytics, il servizio gratuito del Colosso di Mountain View, di estrema utilità se desideri visualizzare in maniera dettagliata tutti gli accessi sul tuo blog o sul tuo sito internet. Sarà un caso se lo strumento di analisi dei dati web è in uso su circa il 57% dei 10.000 siti internet più popolari sulla Rete?

Dai risultati, hai l’opportunità di capire su cosa migliorare. Quelli in oggetto sono solo i suggerimenti preliminari che devi tenere in considerazione per aumentare la visibilità sul web. In questo modo potrai avere un maggior numero di lettori. Se poi ti occupi di e-commerce, potrai incrementare esponenzialmente il numero di clienti.

Visibilità sul web

In riferimento a come avere visibilità sul web per il proprio sito internet è fondamentale ottenere risultati permanenti o quanto meno di lungo periodo. Per una PMI, per un hotel, per una pizzeria, settori dove la concorrenza è fortissima, avere visibilità sul web è importante per aumentare la clientela. Per ottenerla, non sempre basta spendere soldi in costose attività di SEM o in altre forme di pubblicità. Per renderlo visibile su Google e sugli altri motori di ricerca, può essere sufficiente anche una strategia di posizionamento naturale.

Molti SEO specialist, infatti, sono del parere che, al fine di avere visibilità sul web, non è necessario acquistare link da altri siti o investire nel Keyword advertising. Basta analizzare il sito, ottimizzare l’URL, renderlo accessibile in base alle informazioni richieste dagli utenti sui motori di ricerca, ottimizzare le immagini ed i contenuti per arrivare ai primi posti.

Questa strategia di posizionamento naturale risulta molto più efficiente in termini di ritorno sugli investimenti se rapportata alle strategie di posizionamento a pagamento, collegate alle attività pubblicitarie. Un esempio aiuterà a comprendere meglio le dinamiche. Il ristorante X nella città Y paga 1.000 di investimenti pubblicitari su Google per terminare nelle prime posizioni. Per il ritorno sugli investimenti, tolti i costi fissi dell’attività, saranno necessario necessari una quindicina di tavoli da due. Con un lavoro di posizionamento naturale, però, i costi sono inferiori e soprattutto più duraturi nel tempo.

Come è possibile avere visibilità sul web tramite il posizionamento naturale? Tempo, tentativi (fatti anche da errori), analisi delle parole chiave, analisi dei dati di traffico e del percorso fatto dai visitatori tramite Google Analytics sono alcuni degli spetti che un buon SEO specialist deve considerare.

La qualità di un sito internet

Il sogno di qualsiasi webmaster/blogger è quello di aumentare la visibilità sul web del proprio sito internet e il numero di visite degli internauti. A tal proposito, i motori di ricerca, Google in primis, ricoprono un ruolo cruciale per riuscire ad ottenere una certa visibilità sul web. In linea di massima, ad un sito internet di qualità corrispondono visitatori di qualità.

Cosa vuol dire? Semplicemente che i visitatori sono motivati a rimanere sul sito nella speranza di ottenere informazioni utili. E la maggior parte degli internauti che si collega ad un sito internet da un motore di ricerca è già targetizzato. Quindi occorre rendere il sito internet visibile sui motori di ricerca, partendo da una progettazione oculata in modo da renderlo il più appetibile possibile. Le tecniche SEO hanno ad esempio lo scopo di migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e, contemporaneamente, di far incrementare il numero di visite sul proprio sito internet.

In un certo senso, i blogger o i webmaster devono essere in grado di anticipare le interrogazioni sui motori di ricerca degli internauti che si collegano al sito internet o al blog. Come? Scegliendo le keyword adatte: ad esempio, le keyword del nostro articolo saranno visibilità sul web, aumentare la visibilità sul web.

Scrivendo contenuti interessanti, nel medio termine vedrai aumentata la tua link popularity per il semplice fatto che i visitatori che avranno particolarmente apprezzato quanto scrivi inizieranno a linkare i tuoi post sui loro blog, sui loro siti web e sui vari forum. In questo modo, Google e gli altri motori di ricerca riconosceranno la rilevanza dei tuoi contenuti, garantendo ancora maggiore visibilità all’interno delle loro SERP.

Perciò, contenuti interessanti, originali e di qualità danno il là ad un sito internet di qualità che porta connessioni di visitatori di qualità. Regole semplici di web writing per aumentare la visibilità sul web.

Suggerimenti per migliorare la visibilità di un sito web

Nelle ricerche di Google, l’obiettivo di chi ha un sito internet è quello di comparire nella prima pagina dei risultati, per il semplice fatto che è la più consultata dai navigatori che, in genere, quando effettuano la loro interrogazione di ricerca, quasi mai vanno oltre la terza. Per aumentare la visibilità del tuo sito internet, con il post di oggi, intendo segnalarti i migliori suggerimenti per farti centrare appieno l’obiettivo.

Dominio: sceglilo oculatamente con il maggior numero di keyword attinenti al focus principale. Se sei indeciso, usa un tool gratuito come GoDaddy

Keyword: non bisogna esagerare con una sovra ottimizzazione delle keyword e con gli H1 e gli H2. Tutto questo rischia di incidere in negativo in fase di lettura e i motori di ricerca tendono a penalizzare il sito in termini di posizionamento. Per aumentare la visibilità sul web del tuo sito internet, ti serve saper usare Google Adwords, visto che è in grado di mostrarti quali sono le interrogazioni effettuate dagli internauti e, soprattutto, qual è il livello di concorrenza su queste. Il tutto viene fatto esaminando le scelte degli altri inserzionisti su Google.

• Contenuti unici e di qualità per la nicchia a cui comunichi: individuare una giusta nicchia a cui comunicare (o vendere, se si fa e-commerce) con il proprio sito internet è la strategia vincente, visto che in futuro ci sarà sempre meno spazio per i siti web di natura generalista. Offrite contenuti unici e di qualità significa essere originali e non copiare ciò che gli altri hanno già scritto. A contenuti di qualità corrispondono visitatori di qualità che saranno ben lieti di aver trovato le informazioni utili, sulla base della loro interrogazione di ricerca. Perciò, a lungo andare aumenterai il tuo livello di popolarità e la visibilità sul web del tuo sito internet.

• Aggiornare i contenuti: pubblicare con una certa frequenza nuovi post permetterà di incrementare la visibilità del tuo sito internet, D’altronde, un sito internet non aggiornato finisce nel dimenticatoio. A lungo andare, migliorerai sempre più il posizionamento sui motori di ricerca, specialmente se sarai in grado di aumentare la link popularity. Se hai scritto un articolo particolarmente interessante, i lettori potranno in primo luogo condividerlo sui principali social network e poi, nell’eventualità linkarlo anche come fonte. In questo modo, Google e i restanti motori di ricerca premieranno ulteriormente, facendoti scalare posizioni.

• Presenza sui social network: cosa c’è di meglio per aumentare la visibilità sul web del tuo sito internet?

• Apertura di un blog tematico all’interno del sito internet: se hai un sito internet con cui fai e-commerce, perché non apri un blog al suo interno. Se vendi smartphone, tablet, notebook perché non apri un blog incentrato proprio sull’IT?

Attenendoti a questi suggerimenti, sono certo che aumenterai la visibilità sul web del tuo sito internet.

Visibilità nei motori di ricerca

Rendersi visibili sul web, indipendentemente dalla propria attività, è di notevole importanza per farsi trovare con maggiore facilità dai visitatori. E’ d’altronde questo uno dei tanti obiettivi dei proprietari di un sito internet, dei webmaster e dei blogger. Il primo passo su come rendersi visibili sul web parte proprio dai motori di ricerca, ed in particolare da Google, perché permettono di “condurre” gli internauti sui siti di interesse.

Dopo l’interrogazione di ricerca, i motori restituiscono una lista di siti web sulla base delle parole digitate. Quindi, gli internauti provenienti dai motori di ricerca sono visitatori di qualità, poiché attivi e motivati nella ricerca delle informazioni utili su un sito web. Rendersi visibili sui motori di ricerca, in termini di risultati e di ritorno sugli investimenti, è decisamente più conveniente rispetto al farsi trovare tramite le svariate forme di pubblicità online.

Questo perché chi proviene da un motore di ricerca non viene attirato da nessun messaggio, ma investe del tempo nella ricerca di informazioni. Quindi si parla di visitatori targetizzati, perché hanno ben delineato il quadro delle informazioni di interesse. Per rendersi visibili sul web coi motori di ricerca occorre progettare accuratamente il proprio sito internet, in modo da risultare appetibili ai motori di ricerca e ai visitatori, garantendo una navigazione il più confortevole possibile.

La tappa successiva per rendersi visibile sul web coi motori di ricerca è l’operazione di indicizzazione: operazioni attinenti alla scansione dei contenuti pubblicati, un’analisi della struttura, l’esame del tempo medio di permanenza, l’Alexa Rank sono tutti parametri da valutare per verificare se sono stati fatti passi avanti. Altro passo da fare è classificare le pagine web sulla base delle keyword più in linea con i rispettivi contenuti. I motori di ricerca consentono di rendersi visibili sul web, ma vanno intesi solo come punto di partenza e non di arrivo. L’utilizzo dei social network e l’invogliare gli internauti a linkare i tuoi contenuti contribuiranno di certo a renderti ancora più appetibile ai motori di ricerca.